Cavolo e salute intestinale

Il cavolo è una verdura crucifera nota per il suo contenuto di fibre e il sapore caratteristico. Offre benefici per la salute intestinale ma può causare disturbi digestivi nelle persone sensibili, in particolare con IBS o intolleranza all’istamina.

Cabbage
  • Contiene FODMAP (fruttani, GOS, polioli); la tolleranza dipende dalla porzione
  • Basso in istamina ma può scatenare sintomi nei soggetti sensibili
  • Ricco di fibre sia solubili che insolubili, favorisce la motilità intestinale e il microbiota
  • Può causare gonfiore o gas a causa dei carboidrati fermentabili
  • Raramente causa allergie, ma sono possibili reazioni crociate
  • Il metodo di preparazione (crudo, cotto, fermentato) influisce sulla digeribilità

Cavolo e contenuto di FODMAP

Il cavolo contiene diversi tipi di FODMAP, tra cui fruttani, galatto-oligosaccaridi (GOS), mannitolo e sorbitolo. Questi carboidrati fermentabili possono causare gonfiore, gas e disagio nelle persone con IBS o sensibilità ai FODMAP. Porzioni piccole (fino a 75 grammi) sono solitamente meglio tollerate, mentre quantità maggiori aumentano il rischio di sintomi.

Cavolo - Profilo FODMAP
FODMAP Livello Indicazioni sulla porzione
Monosaccaridi (Fruttosio)
Basso
Disaccaridi (Lattosio)
Basso
Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
Moderato
  • ≤ 75 g = Basso
  • 76–100 g = Moderato
  • > 100 g = Alto
Galatto-oligosaccaridi (GOS)
Moderato
  • ≤ 75 g = Basso
  • 76–100 g = Moderato
  • > 100 g = Alto
Polialcoli (Mannitolo)
Moderato
  • ≤ 75 g = Basso
  • 76–100 g = Moderato
  • > 100 g = Alto
Polialcoli (Sorbitolo)
Moderato
  • ≤ 75 g = Basso
  • 76–100 g = Moderato
  • > 100 g = Alto

Istamina e cavolo

Il cavolo è naturalmente povero di istamina e altre ammine, ma alcune persone con intolleranza all’istamina possono comunque reagire. A volte è considerato un debole liberatore di istamina, cioè può stimolare il rilascio di istamina nei soggetti sensibili. I prodotti fermentati come i crauti possono avere livelli di istamina più elevati.

Cavolo — Profilo Istamina
Istamina e correlati Livello Indicazioni sulla porzione
Livello di istamina
Basso–Moderato
  • ≤ 100 g = Basso–Moderato
Altre ammine biogene
Basso–Moderato
  • ≤ 100 g = Basso–Moderato
Liberatore di istamina
Basso–Moderato
Inibitore della DAO
Basso

Contenuto di fibre nel cavolo

Il cavolo fornisce circa 2,5 grammi di fibre per 100 grammi, con una combinazione di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili supportano i batteri intestinali benefici, mentre quelle insolubili aiutano a regolare il transito intestinale. Questa combinazione favorisce la salute digestiva generale, ma può anche contribuire a gas e gonfiore nei soggetti sensibili.

Cavolo — Profilo delle Fibre

Fibre totali

2.50 g per 100 g
Solubili: 0.60 g per 100 g (24%)
Insolubili: 1.90 g per 100 g (76%)
Fruttani
0.20 g per 100 g

Cavolo fermentato e salute intestinale

Il cavolo fermentato, come crauti o kimchi, contiene probiotici che supportano il microbiota intestinale. Tuttavia, la fermentazione aumenta il contenuto di istamina e ammine, che possono scatenare sintomi nei soggetti sensibili all’istamina. Il cavolo fermentato è anche più acido e può causare disagio in chi soffre di reflusso o ha uno stomaco sensibile.

Digeribilità e metodi di preparazione

Il cavolo crudo è più difficile da digerire e più incline a causare gonfiore o gas per via del suo contenuto di fibre e FODMAP. Cuocere il cavolo ammorbidisce le fibre e può ridurre alcuni FODMAP, rendendolo più tollerabile per molti. Le forme fermentate apportano probiotici ma non sono adatte a tutti a causa dell’aumento dell’istamina.

Allergie e sensibilità al cavolo

L’allergia vera al cavolo è rara, ma possono verificarsi reazioni crociate in chi è allergico ad altre crucifere. I sintomi possono includere prurito orale o lievi disturbi digestivi. Anche le persone sensibili al nichel possono reagire, poiché il cavolo può essere moderatamente o altamente ricco di nichel.

Cavolo — Profilo allergeni
Principali allergeni UE
🌾
Cereali contenenti glutine
Assente
Dettagli
  • Assente Grano / Farro
  • Assente Segale
  • Assente Orzo
  • Assente Avena
🦐
Crostacei
Assente
Dettagli
  • Assente Granchi
  • Assente Maestose (gamberoni)
  • Assente Gamberi
  • Assente Aragoste
  • Assente Gamberi di fiume
🥚
Uova
Assente
🐟
Pesce
Assente
🥜
Arachidi
Assente
🌱
Soia
Assente
🥛
Latte
Assente
🌰
Frutta a guscio
Assente
Dettagli
  • Assente Mandorle
  • Assente Noci del Brasile
  • Assente Anacardi
  • Assente Nocciole
  • Assente Noci di macadamia
  • Assente Noci pecan
  • Assente Pistacchi
  • Assente Noci
🍃
Sedano
Assente
🧂
Senape
Assente
🧈
Sesamo
Assente
🧪
Anidride solforosa e solfiti
Assente
🌼
Lupino
Assente
🐚
Molluschi
Assente
Dettagli
  • Assente Vongole
  • Assente Cozze
  • Assente Polpo
  • Assente Ostriche
  • Assente Lumache
  • Assente Calamaro
Altri allergeni
🥥
Cocco
Assente
🍯
Miele
Assente
🧫
Lievito
Assente

Domande frequenti su cavolo e salute intestinale

Il cavolo è ricco di FODMAP?

Il cavolo contiene FODMAP, soprattutto in porzioni abbondanti. Le piccole quantità sono solitamente tollerate dalla maggior parte delle persone con IBS.

Il cavolo può scatenare sintomi da istamina?

Il cavolo è povero di istamina ma può agire come debole liberatore di istamina nei soggetti sensibili.

Il cavolo aiuta la salute intestinale grazie alle sue fibre?

Sì, il cavolo è una buona fonte di fibre sia solubili che insolubili, utili per la funzione intestinale.

Il cavolo fermentato (crauti) fa bene all’intestino?

Il cavolo fermentato contiene probiotici, ma il suo maggiore contenuto di istamina non è adatto a tutti.

Il cavolo crudo o cotto è più facile da digerire?

Il cavolo cotto è generalmente più facile da digerire e meno incline a causare gonfiore rispetto a quello crudo.