Aglio e salute intestinale

L’aglio è un bulbo molto usato per il suo sapore intenso e i benefici per la salute, ma può essere problematico per chi ha l’intestino sensibile. L’alto contenuto di FODMAP, il potenziale liberatore di istamina e gli effetti della famiglia degli allium sono aspetti importanti per la salute intestinale.

Garlic
  • Ricco di FODMAP a causa dei fruttani, spesso scatena sintomi dell’IBS
  • Può agire come liberatore di istamina, rilevante per l’intolleranza all’istamina
  • Appartiene alla famiglia degli allium, può causare reazioni di sensibilità
  • Contiene fibre sia solubili che insolubili
  • L’aglio crudo è più potente nel provocare sintomi rispetto a quello cotto
  • Le allergie sono rare, ma l’intolleranza è comune

Aglio e FODMAP: alto contenuto di fruttani

L’aglio è ricco di FODMAP, in particolare fruttani, carboidrati poco assorbiti. Anche piccole quantità possono causare gonfiore, gas e fastidi a chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o sensibilità ai FODMAP. La cottura non riduce significativamente i FODMAP, quindi chi segue una dieta low-FODMAP dovrebbe evitare l’aglio o usare oli aromatizzati all’aglio.

Aglio - Profilo FODMAP
FODMAP Livello Indicazioni sulla porzione
Monosaccaridi (Fruttosio)
Moderato
  • ≤ 1 g = Basso
  • > 1 g = Moderato
Disaccaridi (Lattosio)
Basso
Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
Alto
  • ≤ 1 g = Basso
  • 2–3 g = Moderato
  • > 3 g = Alto
Galatto-oligosaccaridi (GOS)
Basso
Polialcoli (Mannitolo)
Basso
Polialcoli (Sorbitolo)
Basso

Istamina e aglio: effetto liberatore

L’aglio è povero di istamina, ma può agire come liberatore di istamina, cioè stimolare il rilascio di istamina dalle cellule nei soggetti sensibili. Questo è rilevante per chi soffre di intolleranza all’istamina o problemi di attivazione mastocitaria, che può manifestare mal di testa, arrossamenti o disturbi digestivi dopo aver consumato aglio.

Aglio — Profilo Istamina
Istamina e correlati Livello Indicazioni sulla porzione
Livello di istamina
Basso–Moderato
  • ≤ 5 g = Basso–Moderato
  • > 5 g = Basso–Moderato
Altre ammine biogene
Basso–Moderato
  • ≤ 5 g = Basso–Moderato
  • > 5 g = Basso–Moderato
Liberatore di istamina
Moderato
Inibitore della DAO
Basso

Sensibilità alla famiglia degli allium

L’aglio fa parte della famiglia degli allium, che include cipolle, porri e scalogni. Alcune persone manifestano sintomi digestivi o intolleranza a questi ortaggi, indipendentemente dai FODMAP. Le reazioni possono includere gonfiore, crampi o nausea, soprattutto con l’aglio crudo.

Contenuto di fibre nell’aglio

L’aglio contiene fibre solubili e insolubili, che favoriscono la salute intestinale sostenendo la regolarità e nutrendo i batteri benefici. Tuttavia, le stesse fibre, in particolare i fruttani, possono essere problematiche per chi è sensibile ai FODMAP. Per la maggior parte delle persone le fibre dell’aglio sono positive, ma per gli intestini sensibili possono essere un fattore scatenante.

Aglio — Profilo delle Fibre

Fibre totali

2.10 g per 100 g
Solubili: 1.20 g per 100 g (57.1%)
Insolubili: 0.90 g per 100 g (42.9%)
Amido resistente
0.10 g per 100 g
Fruttani
0.60 g per 100 g

Preparazione: aglio crudo vs cotto

L’aglio crudo tende a essere più potente nel provocare sintomi intestinali a causa della maggiore concentrazione di composti attivi e FODMAP. La cottura può attenuare leggermente gli effetti, ma non elimina i FODMAP. Gli oli aromatizzati all’aglio danno sapore senza i carboidrati problematici e sono un’opzione più sicura per chi è sensibile.

Allergia e intolleranza all’aglio

L’allergia vera all’aglio è rara, ma l’intolleranza è comune, soprattutto tra chi soffre di IBS o sensibilità agli allium. I sintomi includono fastidi digestivi, gonfiore o anche reazioni cutanee. Chi ha una nota allergia agli allium deve evitare l’aglio, mentre altri possono tollerare piccole quantità cotte.

Aglio — Profilo allergeni
Principali allergeni UE
🌾
Cereali contenenti glutine
Assente
Dettagli
  • Assente Grano / Farro
  • Assente Segale
  • Assente Orzo
  • Assente Avena
🦐
Crostacei
Assente
Dettagli
  • Assente Granchi
  • Assente Maestose (gamberoni)
  • Assente Gamberi
  • Assente Aragoste
  • Assente Gamberi di fiume
🥚
Uova
Assente
🐟
Pesce
Assente
🥜
Arachidi
Assente
🌱
Soia
Assente
🥛
Latte
Assente
🌰
Frutta a guscio
Assente
Dettagli
  • Assente Mandorle
  • Assente Noci del Brasile
  • Assente Anacardi
  • Assente Nocciole
  • Assente Noci di macadamia
  • Assente Noci pecan
  • Assente Pistacchi
  • Assente Noci
🍃
Sedano
Assente
🧂
Senape
Assente
🧈
Sesamo
Assente
🧪
Anidride solforosa e solfiti
Assente
🌼
Lupino
Assente
🐚
Molluschi
Assente
Dettagli
  • Assente Vongole
  • Assente Cozze
  • Assente Polpo
  • Assente Ostriche
  • Assente Lumache
  • Assente Calamaro
Altri allergeni
🥥
Cocco
Assente
🍯
Miele
Assente
🧫
Lievito
Assente

Domande frequenti su aglio e salute intestinale

L’aglio è ricco di FODMAP?

Sì, l’aglio è ricco di FODMAP per via dei fruttani e spesso scatena sintomi nei soggetti sensibili.

L’aglio può causare reazioni all’istamina?

L’aglio può agire come liberatore di istamina, scatenando sintomi in chi soffre di intolleranza all’istamina.

Perché l’aglio causa disturbi digestivi in alcune persone?

L’aglio appartiene alla famiglia degli allium e contiene composti che possono causare intolleranza o sensibilità.

L’aglio contiene fibre?

Sì, l’aglio contiene fibre solubili e insolubili, utili per la salute intestinale ma che possono scatenare sintomi nei soggetti sensibili ai FODMAP.

L’aglio cotto è più tollerabile di quello crudo?

L’aglio cotto è spesso più delicato, ma contiene comunque FODMAP. L’olio aromatizzato all’aglio è di solito meglio tollerato.