Scalogno e salute intestinale
Lo scalogno è un bulbo aromatico della famiglia delle allium, spesso usato per insaporire i piatti. Ricco di fibre e fitonutrienti, può però scatenare sintomi digestivi nelle persone sensibili a causa del contenuto di FODMAP e dei composti tipici delle allium.
- Ricco di FODMAP, in particolare fruttani—problematico per chi ha IBS e intestini sensibili
- Appartiene alla famiglia delle allium, può causare disturbi a chi è sensibile alle allium
- Contiene fibre sia solubili che insolubili, utili per l’intestino ma possono causare gas
- Può essere ricco di nichel e moderato in salicilati—rilevante per chi ha sensibilità
- Non è una fonte significativa di istamina, ma può agire da liberatore di istamina in alcuni
Scalogno e contenuto di FODMAP
Lo scalogno è ricco di FODMAP, in particolare fruttani, carboidrati poco assorbiti. Anche piccole quantità possono causare gonfiore, gas e dolori addominali in chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o sensibilità ai FODMAP. Per la maggior parte delle persone, una porzione superiore a 10 grammi può causare problemi, quindi lo scalogno è da limitare o evitare in una dieta low-FODMAP.
| FODMAP | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Monosaccaridi (Fruttosio)
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Alto |
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Disaccaridi (Lattosio)
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Basso | — |
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Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
|
Alto |
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Galatto-oligosaccaridi (GOS)
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Basso | — |
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Polialcoli (Mannitolo)
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Basso | — |
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Polialcoli (Sorbitolo)
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Basso | — |
Istamina e scalogno
Lo scalogno non è una fonte diretta di istamina, ma come membro delle allium può agire da liberatore di istamina nelle persone sensibili. Questo significa che può stimolare il rilascio di istamina dalle riserve corporee, peggiorando i sintomi in chi soffre di intolleranza all’istamina o attivazione dei mastociti.
| Istamina e correlati | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
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Livello di istamina
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Basso |
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Altre ammine biogene
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Basso |
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Liberatore di istamina
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Basso | — |
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Inibitore della DAO
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Basso | — |
Contenuto di fibre nello scalogno
Lo scalogno contiene circa 3,2 grammi di fibre ogni 100 grammi, con una miscela di fibre solubili e insolubili. Queste fibre favoriscono la salute intestinale nutrendo i batteri benefici e promuovendo la regolarità intestinale. Tuttavia, le stesse fibre, soprattutto i fruttani, possono causare gas e gonfiore nei soggetti sensibili.
Fibre totali
Impatto digestivo dello scalogno
La combinazione di fruttani e fibre nello scalogno può renderlo difficile da digerire per alcune persone. Sintomi come gonfiore, crampi e flatulenza sono comuni, soprattutto in chi soffre di IBS o sensibilità alle allium. La cottura può ridurre alcuni irritanti ma non elimina i FODMAP.
Sensibilità e allergie alle allium
Lo scalogno appartiene alla famiglia delle allium, che comprende anche cipolla e aglio. Alcune persone possono avere fastidi digestivi o reazioni allergiche alle allium, come dolori addominali o irritazione orale. L’allergia vera alle allium è rara, ma l’intolleranza è più comune, specialmente negli intestini sensibili.
Dettagli
- Assente Grano / Farro
- Assente Segale
- Assente Orzo
- Assente Avena
Dettagli
- Assente Granchi
- Assente Maestose (gamberoni)
- Assente Gamberi
- Assente Aragoste
- Assente Gamberi di fiume
Dettagli
- Assente Mandorle
- Assente Noci del Brasile
- Assente Anacardi
- Assente Nocciole
- Assente Noci di macadamia
- Assente Noci pecan
- Assente Pistacchi
- Assente Noci
Dettagli
- Assente Vongole
- Assente Cozze
- Assente Polpo
- Assente Ostriche
- Assente Lumache
- Assente Calamaro
Contenuto di nichel e salicilati
Lo scalogno può essere moderatamente ricco di nichel e contenere livelli medi di salicilati. Chi è allergico al nichel o sensibile ai salicilati può manifestare reazioni cutanee o disturbi digestivi dopo aver consumato scalogno. Queste sensibilità sono meno comuni ma importanti per chi ne è affetto.