Pomodori e salute intestinale
I pomodori sono un ortaggio-frutto molto diffuso e utilizzato in innumerevoli piatti in tutto il mondo. Offrono fibre e nutrienti, ma possono scatenare sintomi intestinali nelle persone sensibili a causa del loro contenuto di FODMAP, istamina e della loro appartenenza alle solanacee.
- Contenuto moderato di FODMAP, soprattutto in porzioni abbondanti
- Alto contenuto di istamina e agisce come liberatore di istamina
- Appartiene alla famiglia delle solanacee, rilevante per chi è sensibile
- Contiene fibre sia solubili che insolubili
- Glutammati e salicilati naturali possono influire sulle persone sensibili
- Può causare reflusso o irritazione in alcune persone
Pomodori e contenuto di FODMAP
I pomodori sono considerati moderati in FODMAP. Porzioni piccole (fino a circa 75 grammi) sono generalmente ben tollerate dalla maggior parte delle persone con IBS o sensibilità ai FODMAP. Porzioni più grandi aumentano il rischio di sintomi a causa di livelli più alti di fruttosio e fruttani. Se segui una dieta a basso contenuto di FODMAP, controlla la quantità per ridurre il disagio intestinale.
| FODMAP | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Monosaccaridi (Fruttosio)
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Moderato |
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Disaccaridi (Lattosio)
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Basso | — |
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Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
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Moderato |
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Galatto-oligosaccaridi (GOS)
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Basso | — |
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Polialcoli (Mannitolo)
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Basso | — |
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Polialcoli (Sorbitolo)
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Basso–Moderato |
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Istamina e pomodori
I pomodori sono ricchi di istamina e agiscono anche come liberatori di istamina, cioè possono stimolare il rilascio di istamina nell’organismo. Sono quindi un fattore scatenante comune per chi soffre di intolleranza all’istamina o problemi di attivazione dei mastociti. I prodotti a base di pomodoro lavorati e le porzioni abbondanti hanno livelli di istamina ancora più elevati.
| Istamina e correlati | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
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Livello di istamina
|
Alto |
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Altre ammine biogene
|
Basso–Moderato |
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Liberatore di istamina
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Alto | — |
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Inibitore della DAO
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Basso | — |
Contenuto di fibre nei pomodori
I pomodori contengono circa 1,2 grammi di fibre ogni 100 grammi, sia solubili che insolubili. Queste fibre favoriscono una digestione sana e nutrono i batteri intestinali benefici. Tuttavia, la maggior parte delle persone consuma pomodori in quantità moderate, quindi il loro contributo all’apporto giornaliero totale di fibre è modesto.
Fibre totali
I pomodori sono solanacee
I pomodori appartengono alla famiglia delle solanacee, che include anche peperoni, melanzane e patate. Alcune persone con condizioni autoimmuni o sensibilità possono reagire alle solanacee, manifestando disturbi digestivi o infiammazione. Se noti sintomi dopo aver mangiato pomodori, valuta se la sensibilità alle solanacee possa essere un fattore.
Pomodori e reflusso o irritazione
I pomodori sono acidi e possono peggiorare il reflusso o il bruciore di stomaco nelle persone sensibili. L’acidità può anche irritare la mucosa intestinale in alcuni casi. Se soffri di reflusso gastroesofageo (GERD) o avverti fastidi dopo aver mangiato pomodori, limita il consumo o scegli pomodori cotti.
Allergie e sensibilità ai pomodori
I pomodori contengono glutammati naturali, salicilati e composti simili al Balsamo del Perù, che possono causare reazioni nelle persone sensibili. I sintomi allergici possono includere prurito orale, gonfiore o disturbi digestivi. Anche chi è sensibile al nichel può reagire ai pomodori. Se hai sensibilità note, controlla la tua risposta ai pomodori.
Dettagli
- Assente Grano / Farro
- Assente Segale
- Assente Orzo
- Assente Avena
Dettagli
- Assente Granchi
- Assente Maestose (gamberoni)
- Assente Gamberi
- Assente Aragoste
- Assente Gamberi di fiume
Dettagli
- Assente Mandorle
- Assente Noci del Brasile
- Assente Anacardi
- Assente Nocciole
- Assente Noci di macadamia
- Assente Noci pecan
- Assente Pistacchi
- Assente Noci
Dettagli
- Assente Vongole
- Assente Cozze
- Assente Polpo
- Assente Ostriche
- Assente Lumache
- Assente Calamaro
Preparazione e digestione: pomodori crudi o cotti
Il modo in cui i pomodori vengono preparati può influenzare il loro impatto sulla salute intestinale. La cottura può aumentare il contenuto di istamina ma può renderli più digeribili per alcune persone. La buccia e i semi possono essere più difficili da tollerare per chi ha una digestione sensibile; sbucciarli o privarli dei semi può migliorare la tolleranza.