Sedano e salute intestinale
Il sedano è una verdura a stelo croccante e idratante, comunemente usata in insalate, zuppe e snack. Offre fibre e idratazione, ma può causare sintomi intestinali in alcune persone a causa del suo contenuto di FODMAP, del suo status di allergene e dei composti naturali.
- Ricco di FODMAP (mannitolo) nelle porzioni standard; può scatenare sintomi dell’IBS
- Allergene riconosciuto EU14; causa principale per alcune persone
- Basso in istamina ma può agire come liberatore di istamina
- Contiene fibre solubili e insolubili, favorendo la motilità intestinale
- Contiene quantità moderate di salicilati e nichel, rilevanti per i gruppi sensibili
Sedano e contenuto di FODMAP
Il sedano è ricco di FODMAP, in particolare mannitolo, se consumato in porzioni standard. È quindi un comune fattore scatenante per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o sensibilità ai FODMAP. Piccole quantità, come una o due fettine sottili, possono essere tollerate, ma porzioni maggiori spesso causano gonfiore, gas o disagio.
| FODMAP | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Monosaccaridi (Fruttosio)
|
Basso–Moderato |
|
|
Disaccaridi (Lattosio)
|
Basso | — |
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Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
|
Basso–Moderato |
|
|
Galatto-oligosaccaridi (GOS)
|
Basso | — |
|
Polialcoli (Mannitolo)
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Moderato |
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Polialcoli (Sorbitolo)
|
Basso | — |
Istamina e liberazione di istamina
Il sedano è naturalmente povero di istamina ma può agire come liberatore di istamina, cioè può indurre il corpo a rilasciare istamina immagazzinata. Questo è rilevante per chi soffre di intolleranza all’istamina o attivazione dei mastociti, che può manifestare sintomi dopo aver mangiato sedano anche se il suo contenuto diretto di istamina è basso.
| Istamina e correlati | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Livello di istamina
|
Basso–Moderato |
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|
Altre ammine biogene
|
Basso |
|
|
Liberatore di istamina
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Moderato | — |
|
Inibitore della DAO
|
Basso | — |
Contenuto di fibre nel sedano
Il sedano fornisce circa 1,6 grammi di fibre ogni 100 grammi, con una combinazione di fibre solubili e insolubili. Queste fibre favoriscono la regolarità intestinale e nutrono i batteri benefici dell’intestino. Tuttavia, per chi è sensibile ai FODMAP, il beneficio delle fibre va bilanciato con i possibili sintomi intestinali.
Fibre totali
Allergia e sensibilità al sedano
Il sedano è un allergene importante nell’UE e può causare reazioni gravi nelle persone sensibili, tra cui sindrome orale allergica, orticaria o anche anafilassi. Chi ha un’allergia nota al sedano deve evitare rigorosamente tutte le forme, compreso crudo, cotto e come spezia.
Dettagli
- Assente Grano / Farro
- Assente Segale
- Assente Orzo
- Assente Avena
Dettagli
- Assente Granchi
- Assente Maestose (gamberoni)
- Assente Gamberi
- Assente Aragoste
- Assente Gamberi di fiume
Dettagli
- Assente Mandorle
- Assente Noci del Brasile
- Assente Anacardi
- Assente Nocciole
- Assente Noci di macadamia
- Assente Noci pecan
- Assente Pistacchi
- Assente Noci
Dettagli
- Assente Vongole
- Assente Cozze
- Assente Polpo
- Assente Ostriche
- Assente Lumache
- Assente Calamaro
Salicilati e nichel nel sedano
Il sedano contiene livelli moderati di salicilati e nichel, che possono causare sintomi in chi è sensibile a questi composti. Le reazioni possono includere irritazione orale, eruzioni cutanee o disagio digestivo. Chi ha sensibilità nota a salicilati o nichel dovrebbe monitorarne l’assunzione.
Effetti digestivi e tollerabilità
L’alto contenuto di acqua e fibre del sedano può favorire la digestione e l’idratazione. Tuttavia, per chi ha un intestino sensibile, il mannitolo può superare questi benefici, portando a gonfiore o feci molli. Cucinare il sedano può talvolta migliorarne la tollerabilità rompendo alcune fibre.