Avocado e salute intestinale
L'avocado è un frutto-verdura ricco di nutrienti, noto per la sua consistenza cremosa e i grassi salutari. Sebbene offra fibre e nutrienti benefici, può scatenare sintomi intestinali nei soggetti sensibili a causa del contenuto di FODMAP e istamina. La dimensione della porzione è fondamentale per la tollerabilità.
- Contiene sorbitolo, un FODMAP che può causare sintomi nei soggetti sensibili
- Agisce come liberatore di istamina e può essere ricco di istamina
- Ricco sia di fibre solubili che insolubili, a sostegno della salute intestinale
- Basso contenuto di fruttosio, generalmente tollerato da chi ha intolleranza al fruttosio
- Contenuto moderato di salicilati e nichel, che può influire sui soggetti sensibili
Avocado e contenuto di FODMAP
L'avocado contiene sorbitolo, un FODMAP poliolo che può causare sintomi digestivi come gonfiore e gas, soprattutto nelle persone con sindrome dell'intestino irritabile (IBS). Piccole porzioni fino a 30 grammi sono generalmente ben tollerate, ma porzioni maggiori (oltre 80 grammi) possono scatenare sintomi. Il controllo delle porzioni è importante per chi segue una dieta a basso contenuto di FODMAP.
| FODMAP | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Monosaccaridi (Fruttosio)
|
Basso–Moderato | — |
|
Disaccaridi (Lattosio)
|
Basso | — |
|
Frutto-oligosaccaridi (Fruttani)
|
Basso | — |
|
Galatto-oligosaccaridi (GOS)
|
Basso | — |
|
Polialcoli (Mannitolo)
|
Basso | — |
|
Polialcoli (Sorbitolo)
|
Alto |
|
Istamina e avocado
L'avocado può essere ricco di istamina ed è anche considerato un liberatore di istamina, cioè può stimolare il rilascio di istamina nell'organismo. Questo rende l'avocado un alimento a rischio per chi soffre di intolleranza all'istamina o problemi di attivazione dei mastociti. I sintomi possono includere mal di testa, orticaria o disturbi digestivi dopo il consumo.
| Istamina e correlati | Livello | Indicazioni sulla porzione |
|---|---|---|
|
Livello di istamina
|
Alto |
|
|
Altre ammine biogene
|
Basso–Moderato |
|
|
Liberatore di istamina
|
Alto | — |
|
Inibitore della DAO
|
Basso | — |
Contenuto di fibre nell'avocado
L'avocado è una buona fonte di fibre alimentari, fornendo circa 6,7 grammi ogni 100 grammi, sia solubili che insolubili. Le fibre solubili nutrono i batteri intestinali benefici e favoriscono la regolarità intestinale, mentre quelle insolubili aumentano il volume delle feci. Questa combinazione può promuovere la salute digestiva generale per chi tollera l'avocado.
Fibre totali
Fruttosio e sorbitolo nell'avocado
L'avocado contiene pochissimo fruttosio, risultando generalmente sicuro per chi ha intolleranza al fruttosio. Tuttavia, la presenza di sorbitolo, un alcol zuccherino, può causare sintomi digestivi nei soggetti sensibili, soprattutto in porzioni abbondanti. Monitorare la quantità aiuta a ridurre il rischio di fastidi.
Altre sensibilità: salicilati e nichel
L'avocado contiene quantità moderate di salicilati e nichel, che possono causare reazioni nei soggetti sensibili a questi composti. I sintomi possono includere irritazione orale, reazioni cutanee o disturbi digestivi. Se hai sensibilità note, è meglio provare l'avocado in piccole quantità.
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